Termini e condizioni per il rimborso del pedaggio
Ai sensi della Delibera dell'Autorità di Regolazione dei Trasporti (ART) n. 132/2024, come integrata e modificata dalla Delibera n. 211/2025 e in conformità alla misura 14.5 b) dell'allegato A alla Delibera stessa, a decorrere dal 1° giugno 2026 gli utenti della rete autostradale possono presentare richiesta di rimborso del pedaggio ai competenti concessionari autostradali, esclusivamente nei casi e secondo le modalità stabilite dalle misure 8-bis.1 e 8-bis.8 della citata Delibera.
Il rimborso del pedaggio è riconosciuto in caso di presenza di cantieri per lavori già programmati, o in caso di blocco del traffico di durata superiore a sessanta minuti causato da eventi diversi inclusi, a titolo esemplificativo e non esaustivo, incidenti stradali, o eventi meteorologici avversi. Non è previsto diritto al rimborso del pedaggio in presenza di cantieri emergenziali, finalizzati al ripristino delle condizioni di sicurezza delle infrastrutture autostradali.
Inoltre, il rimborso è previsto per i soli percorsi effettuati con entrata e uscita nelle stazioni gestite da CAV (ad esempio: tratta Padova Est – Venezia Mestre; Preganziol – Spinea; ecc.).
Sono esclusi dal rimborso i percorsi effettuati sulle tratte gestite da Concessioni Autostradali Venete – CAV S.p.A., il cui pedaggio è pari a € 0,00 (ad esempio: Venezia Mestre – Mira-Oriago).
Qualora al transito risultino applicate scontistiche, l'importo del rimborso sarà determinato al netto dello sconto applicato.
In ogni caso, l'importo del rimborso erogato non potrà esser superiore al pedaggio effettivamente corrisposto dall'utente in relazione al transito oggetto di richiesta.
La richiesta di rimborso può essere presentata da privati, da soggetti provvisti di partita IVA e da aziende, indipendentemente dalla modalità di pagamento utilizzata, dunque inclusi dispositivi di telepedaggio, carte di pagamento o contanti; inoltre, il rimborso potrà essere richiesto dall'utente che abbia pagato un Rapporto di Mancato Pagamento Pedaggio (RMPP).
In base alla vigente normativa, il rimborso è dovuto qualora l'importo superi la cifra di € 0,10 (dieci centesimi). L'erogazione delle somme riconosciute a titolo di rimborso avverrà mediante bonifico bancario, subordinatamente al raggiungimento di un importo minimo cumulato pari a € 1,00 (un/00 euro).
Ad esempio: se per un viaggio il rimborso calcolato è pari a € 0,09, la richiesta verrà rigettata. Se invece l'importo è di € 0,20, l'istanza verrà accolta, ma il pagamento non sarà immediato: le somme maturate vengono cumulate con eventuali ulteriori rimborsi spettanti per transiti successivi, fino al raggiungimento dell'importo minimo di € 1,00. Al raggiungimento di tale soglia o al superamento della stessa, si procederà alla erogazione del rimborso a favore del richiedente.
Per tutti i dettagli sulle modalità di calcolo del rimborso si veda la Misura 8-bis della Delibera n. 132/2024, come integrata e modificata dalla Delibera n. 211/2025.
Entro 20 giorni dall'invio della richiesta, il richiedente riceverà comunicazione di rigetto o di accoglimento, con l'indicazione dell'importo maturato. Il rimborso verrà erogato al raggiungimento dell'importo minimo di € 1,00, entro i successivi 10 giorni.
Per avere diritto al rimborso per il viaggio effettuato, è necessario presentare la richiesta, tramite i canali messi a disposizione da CAV, allegando (a seconda dei casi):
- lo scontrino di pagamento del pedaggio;
- la fattura o l'estratto conto del fornitore del dispositivo di telepedaggio;
- la ricevuta di pagamento del RMPP.
La documentazione allegata dovrà attestare il transito per cui viene chiesto il rimborso e dovrà essere coerente con le informazioni e i dati dichiarati dall'utente.
Si ricorda che, per l'accredito del bonifico, il richiedente deve essere l'intestatario del conto corrente indicato nella richiesta.
Per ulteriori informazioni o chiarimenti sono disponibili: la sezione FAQ, l'Info Point Centro Servizi | CAV in area di Servizio Arino Est, l'indirizzo e-mail: [email protected], il numero di telefono 041.5497217.
Tutte le delibere approvate da ART sopra riportate sono consultabili al seguente link: www.autorita-trasporti.it